29 settembre 05
di Sofia Postai
E’ una guerra persa, quella contro l’infame e vituperato “clicca qui”?
Forse sì: ci sono 2,4 miliardi di “click here” nel mondo e oltre 7 milioni di “clicca qui” in Italia, almeno secondo Google.
Dove abbiamo sbagliato? :-)
Sezione: blog - Argomento: usabilità |
I commenti sono chiusi per questo articolo.
Grazie!!
Ciao
Dappertutto, da anni, si legge di evitarle il “clicca qui” e questo è il risultato…
ma non credo sia possibile…
Forse mi dirai: “perché i miei sforzi puntano a far cliccare l’utente senza doverglielo esplicitamente dire”, o qualcosa del genere.
Ma “Clicca qui” posso anche interpretarlo come un invito (molto “markettaro”) per convincere l’utente ad accettare una proposta.
Voglio dire, se vedi una porta aperta, sai benissimo come entrare, ma non è detto che tu lo faccia, anzi.
E cosa c’è di male se qualcuno ti dice “entra pure, vieni”?
Ciao!
Semplificando: se hai bisogno di scrivere “clicca qui”, evidentemente il messaggio non è chiaro.
p.s.: l’email non è spammabile, poiché criptata (guarda il codice sorgente della pagina ;-)
E’ un po’ la stessa cosa che vale per il continua, di cui ha parlato due volte Vincenzo Mania su queste pagine… :)
vai al contenuto
vai all’approfondimento
eccetera
Vedo questo dei title un bel punto di criticità al pari dei clicca qui.
Uhm… se l’e-mail è visibile (basta passarci sopra come sai) è spammabile eccome ;-) Diciamo che quella forma di codifica elimina una parte di potenziali spammer automatici. Gli altri (compresi gli esseri umani) restano…
Quest’utlimo dice qualcosa (esiste un approfondimento a qualcosa) mentre “clicca qui” dice solo “questo è un link”.
Poiché i link sono una delle evidenze di una pagina web abbiamo perso un’occasione per dire qualcosa di significativo…
Ma lo spiegherò meglio, visto che non è così ovvio…
PS se si ha paura dello spam si può anche inserire qualcosa tipo: sofia-levami-antispam@vocabola.com.
Immaginando il web fra qualche anno e cercando di immaginarlo come un posto migliore, si può facilmente pensare a nuove implementazioni – dal punto di vista dell’interfaccia dei vari software, ma non solo – dei percorsi di navigazione cui siamo abituati.
Opera ad esempio ha un pannello per la navigazione dei links della pagina avulsi dal loro contesto… ed è comodissima per alcuni portali con centinaia di links. Sulla destra della pagina si vede solamente l’elenco testuale dei links tutti in fila e pronti ad essere scorsi.
Una pagina piena di “clicca qui” o “continua” non rende utilizzabile questo servizio che potrebbe snellire di molto la navigazione senza aver bisogno di ricorrere continuamente alla mappa del sito.
Interessante la tua osservazione.
Non cambia molto la sostanza di ciò che hai scritto ma mi pare che in opera riporti addirittura il title dove sia presente.
Stiamo andando tema fuori in questo thread, ma ti rispondo perché la questione è interessante: se sono uno spammer o un utilizzatore “sempliciotto” del servizio di e-mail (tipo quelli che ti mettono in bella vista tra le decine di destinatari dei propri messaggi) e leggo la pagina in cui ti trovi ora, riesco a recuperare il tuo indirizzo ed usarlo?