22 dicembre 05
Immaginate di essere stati bendati e rinchiusi nel portabagagli di una pagina nelle viscere di un sito web. Se la pagina è ben progettata, quando la vista vi si schiarisce, dovreste poter rispondere senza esitare a queste domande:
Quando lessi per la prima volta questo testo mi vennero in mente due teorie che studiai per un esame all’università. In particolare due teorie formulate da Kuhn e Popper al riguardo dei fattori che permettono ad una data teoria scientifica di affermarsi e di essere condivisa.
Cosa c’entra? Proverò a spiegarlo brevemente. Kuhn sosteneva che una teoria scientifica si affermava per effetto del consenso via via maggiore che, come una palla di neve lasciata libera di rotolare, montava attorno ad essa. Popper introdusse invece un concetto decisamente più interessante, ovvero che una teoria si afferma per effetto del fatto che viene sottoposta a verifiche di falsificabilità via via più complesse. Se la teoria supera i tentativi di falsificazione si afferma.
Avete capito dove vorrei arrivare? Quando realizziamo un sito pensiamo di averlo fatto nel migliore dei modi, sicuri che i suoi navigatori non avranno problemi. D’altra parte lo abbiamo fatto NOI!
Il test del portabagagli può essere un utile strumento per provare a falsificare questa nostra certezza. Stampate una qualsiasi pagina del vostro sito, magari non l’home page, visto che è molto probabile che un utente non cominci la navigazione proprio da lì, ma magari viene catapultato chissà dove dopo aver fatto una ricerca su un motore.
Dopo averla stampata datela a qualcuno e penna alla mano chiedetegli di rispondere e marcare sul foglio le risposte alle domande che abbiamo elencato all’inizio.
Vi assicuro avrete risultati sorprendenti.
Falsificate, falsificate e ancora una volta falsificate.
Sezione: blog - Argomento: usabilità |
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Molto utile in teoria e difficile per noi comuni mortali (Nielsen dicono sia un talento naturale in questo) che abbiamo il sito sotto gli occhi molte ore al giorno.
I test con gli utenti servono a questo e qualsiasi test è meglio di nessun test.
ciao,
Andrea.
Io mi sbaglio a usare anche i siti che ho fatto il giorno prima, se c’è qualcosa di poco chiaro :-)
Ora lo provo su tutti i siti che ho fatto
In effetti noi del club tecnozotici abbiamo dei vantaggi, io poi ultimamente non ci vedo neanche più e tendo pure ad ingrandire i font nei miei siti :)
La conferma che l’accessibilità, anche se ai massimi livelli, non può bastare a catalogare un buon sito web.
Realizzazioni totalmente accessibili poi sottoposte a un valido test di usabilità possono crollare miseramente per banalissimi errori.
Un consiglio: assistete a tutte le presentazioni di risultati di test di usabilità (o direttamente a dei test ove ne aveste possibilità) che potete, sono una vera fucina di informazioni.
In 2 minuti ci si rende conto di ogni errore commesso, ognuno dei quali è sistematicamente dovuto ad un modello mentale precostituito (o che ha preso forza in noi durante lo sviluppo in casi di realizzazioni corpose e conseguentemente lunghe) che nonostante tutta l’esperienze non si è mai più messo in discussione..