26 settembre 05
Le “briciole di pane” spesso le troviamo sotto l’intestazione di un sito preannunciate da un “Tu sei qui”, o “Percorso di navigazione” o “Bussola” e dovrebbero essere uno strumento che agevola la navigazione di un utente dentro il sito stesso.
In forum (primo su tutti l’ottimo http://forum.diodati.org ) e mailing list si è spesso discusso sul ruolo che si demanda a questo strumento; in questa sede vorremo semplicemente descriverne due sue possibili applicazioni e le relative implicazioni.
Primo caso: le “briciole di pane” mostrano il reale percorso che fa un utente.
Facciamo un esempio banale. Ho un sito nel quale la parte centrale è costituita dalla pubblicazione di news, e supponiamo che venga pubblicata la notizia “Tex festeggia i suoi 50 anni.” L’utente interessato a leggere la notizia si troverà nelle “briciole di pane” il seguente percorso:
Tu sei qui: Home > Tex festeggiai suoi 50 anni.
Due considerazioni; la prima è che in questo caso il termine stesso “briciole di pane” corrisponde all’utilizzo effettivo che se ne sta facendo. Pollicino le disseminava per terra per poter ritrovare la strada di casa così come in questo caso indichiamo all’utente la strada per tornare indietro. Proprio su questo incentriamo la seconda considerazione, ovvero che in questo modo stiamo agevolando una navigazione nel sito del tipo Avanti / Indietro.
Ovvero stando al percorso mostratomi dalla briciole di pane, tutt’al più potrò ritornare nella home page.
Secondo caso: le “briciole di pane” mostrano il percorso gerarchico al quale appartiene una unità informativa.
Specifichiamo che per unità informativa ci stiamo riferendo alla news di cui sopra ovvero all’articolo che parla dei 50 anni di Tex.
Nella gestione del sito è probabile, se si è pensato a come architettare l’informazione, che ogni unità informativa viene classificata secondo una logica coerente con gli scopi del sito e con le caratteristiche degli utenti ai quali mi voglio rivolgere.
Supponiamo quindi che l’utente cliccando sul titolo della news vada alla pagina relativa e che il percorso mostrato dalle “briciole di pane” sia il seguente:
Tu sei qui: Home > Fumetti > Bonelli > Tex > Tex festeggia i suoi 50 anni
In questo caso il termine “briciole di pane” appare quanto mai improprio: non sto mostrando il cammino che ha fatto l’utente, sto mostrando l’appartenenza della notizia ad una serie di categorie legate tra loro da un vincolo gerarchico. Questo tipo di rappresentazione agevola una navigazione nel sito del tipo Avanti /Avanti. Vediamo il perché. L’utente potrebbe essere interessato ad esplorare ulteriormente le sezioni alle quali ho attribuito la mia notizia ad esempio andando a vedere cos’altro esiste su Tex Willer, o cos’altro è stato pubblicato sulla Bonelli (Dylan Dog, Martin Mystere, Nathan Never, ecc.), oppure ancora visitare la sezione Fumetti e scoprire che ci sono sezioni dedicate a Manara, Crepax, Marvel e così via.
Insomma sto incentivando l’utente ad esplorare in profondità il mio sito a partire da una news che lui ha reputato interessante da consultare. Va da sé che a monte vi deve essere un lavoro molto oculato nella creazione delle gerarchie pena disorientare l’utente anziché agevolarlo.
Altra importante questione riguarda invece la possibile applicazione delle “briciole di pane” in una classificazione di una unità informative multidimensionale (la cosiddetta “Classificazione a faccette”), ovvero quando la stessa informazione appartiene a più categorie tante quante sono utili ad una sua ricerca da parte di diversi utenti. Il classi esempio che si fa è quello del vino, una stessa “bottiglia” può essere ricercata ad esempio per categorie quali, vini rossi, vini di una determinata regione, vini su una determinata fascia di prezzo, ecc. In questo caso le “briciole di pane” dovrebbero trovare una loro applicazione ad hoc, cosa di cui discuteremo in uno dei prossimi articoli.
Ciò che mi premeva in questa sede era di iniziare a riflettere sui diversi modi in cui è possibile intendere questo strumento, che corrispondono anche a diverse possibilità di utilizzo per gli utenti. In un futuro articolo approfondiremo ciò che si è osservato in relazione a questi utilizzi nei test di usabilità e nelle ricerche.
Riferimenti utili
1. http://user-experience.org/uefiles/breadcrumbs/KEI-Breadcrumbs-IAS.pdf
2. http://www.angelacolter.com/site/breadcrumbs/
Sezione: blog - Argomento: usabilità |
I commenti sono chiusi per questo articolo.
Grazie per avermi messo la pulce nell’orecchio! :)))