25 agosto 06
Nonostante siamo nel 2006, le basi della navigazione (in particolare dei menu) sono spessissimo violate. Autolink, nessuna differenziazione alla voce corrispondente alla sezione in cui si è... L’articolo di Derek Powazek su alistapart si occupa proprio delle basi della navigazione, cioè gli errori da non fare quando si progetta un menu. I lettori di Ecologia dei siti web (il libro) troveranno l’articolo familiare: nel libro vi sono diverse pagine dedicate proprio agli stessi concetti, con esempi molto simili.
Powazek prova a ipotizzare le ragioni per cui, nonostante queste pratiche siano così elementari, esse vengano così frequentemente violate. Le colpe maggiori sono di CMS che non prevedono una gestione globale automatica della navigazione. Non c’è dubbio che sia così. Tuttavia correggere questi CMS non è troppo difficile: lo abbiamo fatto noi su questo sito e anche su usabile.it, che da poco è migrato su Textpattern. Con buona volontà e una mezz’ora a disposizione ci si riesce. Speriamo che Derek Powazek, dal suo autorevole pulpito, convinca finalmente i webdesigner a correggere questi annosi errori. Appuntamento fra qualche anno per vedere i risultati!
Sezione: blog - Argomenti: usabilità, design |
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Oltre che nei CMS io cercherei la causa di questa insensibilità nell’organizzazione delle web agency che vede un progettista “grafico” da un lato e un implementatore dall’altro. Il progettista “grafico” progetta “flat” e non si pone il problema dei comportamenti (a parte gli hover che impazzavano quando si doveva farli con immagini e javascript ed ora che sono motlo piuù semplici da realizzare sono alquanto negletti quanto a creatività).
Ad ogni modo, nessuno progetta il comportamento dei menu e quindi nessuno li implementa.
Si realizza un solo “include” per tutte le pagine e via con autolink e simili… d’altra parte se lo si vede nei siti più importanti e premiati, perché qualcuno dovrebbe fare diverso?
Speriamo che Alistapart non abbia perso la sua spinta propulsiva e che il verbo si diffonda :-)
Bentornati dalle vacanze
In alcuni siti, uso un menu a tendina orizzontale (richieste esplicite del cliente), diviso in aree e sottoaree corrispondenti… Visto che non riesco in nessun modo ad identificare sul menu la posizione della sottoarea, mi chiedevo: può bastare inserire vicino al menu la classica scritta “Posizione:”?
Ad esempio: Posizione > home > area 1 > sottoarea 1
Complimenti per sito e buon lavoro
Demetrio
Io credo che un artico, per quanto scritto (in inglese) da una persona autorevole, per quanto interessante e bene congeniato, non sia sufficiente a cambiare le cattive abitudini.
Non mi pare sia bastato un libro intelligente come “ecologia dei siti web”.
Io credo che le cause siano molteplici e si dovrebbe lavorare su queste per cambiare.
Prima di tutto ci sono gli insegnanti (parlo per esperienza personale sia per essere stato da una parte che dall’altra) non sono preparati e non conoscono problematiche riguardanti l’usabilità.
In secondo luogo le scuole (stessa esperianza personale e da colleghi in altre scuole), di solito private, non hanno un vero e proprio programma, ma lasciano molto spazio agli insegnanti di cui sopra, di solito i professionisti di cui sotto.
Terzo, le web agency che non hanno un workflow standard. Alcune hanno solo designer, altre solo programmatori e non c’è una vera e propria politica riguradante l’usabilità e il design.
I professionisti che operano nelle web agency di solito non hanno un background di skill trasversali: o sono dei designer o sono degli sviluppatori. La comunicazione tra le due categorie è spesso complessa e incompleta.
Poi ci sono i CMS. La maggior parte di questi software non è pronta a soddisfare le esigenze di un ristretto manipolo di professionisti che lavorano per gli utenti e non per i progetti.
Non vorrei creare polemiche, ma sono dieci anni che lavoro nel mondo del design in Italia e vedo veramente pochi professionisti e aziende degne, ma non voglio fare di tutta l’erba un fascio, di persone valide ce ne sono, è che rimangono troppo spesso nell’anonimato. Spero possiate smentirmi.
Demetrio: I menu a tendina sono spesso problematici anche per altri motivi. Il percorso a briciole di pane è utile in ogni caso, anche se non so se risolva da solo eventuali problemi che i menu possono creare. Certo fai benissimo a metterlo! :)
Gabriele: I problemi che elenchi sono reali. Io però li trovo in un certo senso inevitabili. Il web stesso ha pochissimi anni, la formazione delle persone che ci lavorano è necessariamente incompleta. Ci vuole tempo, e affrontare i singoli argomenti (a partire dall’insegnamento dell’interaction-design, prima ancora che dell’usabilità) nei programmi didattici e nella formazione continua.
Grazie per l’affettuoso apprezzamento al libro: non mi sono mai illuso che bastasse quello a cambiare la mentalità generale; la si cambia anche con quello, e con molte altre iniziative. L’articolo di Alistapart ha probabilità di venir letto da molte più persone, e potrebbe avere effetti positivi. Se pensi a com’era il web 7 anni fa e a com’è oggi, qualche motivo di ottimismo, alla fine, io lo trovo, sebbene ci sia ancora moltissimo da fare!
Bentornati a tutti anche da parte mia!
@Maurizio x menu a tendina.
Grazie, purtroppo lo so… capita che alcuni utenti hanno disabilitato i js e la tendina “scompare”... ho cercato di trovare una soluzione inserendo i collegamenti nelle aree di livello 1, naturalmente non è il massimo…
Ad ogni modo, grazie…
Ciao Demetrio: quello che citi è uno dei possibili problemi (anche se credo che Gianluca Troiani abbia lavorato ad una soluzione accessibile di menu a tendina). Ci sono poi altri ostacoli: come il fatto che le tendine non rendono visibili le voci, ovviamente. E se uno non esplora le tendine non saprà mai cosa c’è. Altro ancora riguarda l’eccessiva profondità dei menu… Però da questo non si dovrebbe trarre che non vanno MAI usate: per esempio, nelle applicazioni possono talvolta risolvere dei problemi. Tuttavia persino Microsoft, con l’introduzione del Ribbon, sta un po’ confermando che avere tendine con molte voci annidate non è una scelta che facilita l’utente. Come sempre bisogna analizzare i contesti. Vabbe’, ne parleremo un un’altra occasione! :) Ciao!
Per Demetrio: se cerchi in rete ci sono molte soluzioni basate sui CSS e senza javascript per gestire menu a tendina. Ti consiglio il sito di Eric Mayer oppure questo menu a due livelli nostrano
@Vincenzo
Grazie mille per i link… ne ho testato uno e mi sembra funzioni bene… :) Ciao
Scrivo a proposito dei CMS. Io sono principalmente un programmatore che si sta interessando sempre più delle problematiche di accessibilità e usabilità del sito web.
Al momento sto costruendo un CMS che si pone gli obiettivi di produrre un sito web usabile sia dall’utente finale che dal motore di ricerca.
Esistono modi molto semplici per gestire l’evidenziazione della sezione del sito in cui ci si trova ma purtroppo non sempre è possibile applicarli.
Mi sto ponendo moltissimi problemi su come realizzare in modo automatico la struttura di navigazione del sito. Una mappa in linea mi sembra ancora uno dei pochi sistemi sempre utilizzabili.
Il citato menu a tendina, anche se realizzato via css, per sua natura non permette di capire visivamente la sezione navigata (a meno di aprirlo!)
Altre problematiche riguardano la categorizzazione di un documento quando quest’ultimo viene inserito in più categorie!
Insomma, i problemi sollevati da questo articolo meritano tantissimo studio da chi ha la pretesa o l’aspirazione di essere considerato un web designer (non intento lo smatettone di photoshop!).
Io sono alla continua ricerca di soluzioni. Qualche idea?