Ecologia dei siti web.net

28 novembre 03

Una commedia moderna: l'accesskey

di Maurizio Boscarol

Negli ultimi tempi si sono moltiplicate le discussioni sull’uso degli accesskey, che è considerata una funzionalità che migliora l’accessibilità, ma ha almeno due punti controversi:

  1. Non c’è un modo stabile e standard per far sapere all’utente ignaro quale tasto sia associato ai link
  2. Sfortunatamente, e ci potevate scommettere, la grande maggioranza di combinazioni di tasti sono già in uso da browser o screen reader per funzioni proprietarie. Ad esempio, premendo ALT + F attiverete il menu File del browser se usate Explorer.

Il conflitto fra accesskey e tasti predefiniti degli user agent è uno dei principali motivi per NON usare le lettere per l’accesskey. Un articolo del Wats ha addirittura stabilito, dopo attenta ricerca, che, considerando i principali browser e i principali ausili per non vedenti, ebbene, solo tre tasti, in una tastiera occidentale (inglese, americana o italiana, con lievi differenze) sono disponibili senza creare conflitto: lo slash ( /) , il backslash (\), e la parentesi quadra chiusa (]). Peraltro lo slash sulla mia tastiera è disponibile solo con lo shift, quindi va scartato anche quello. Ben mi sta.

Sconsolato, negli ultimi tempi ho chiesto un po’ in giro. Lo stesso working group delle wcag non è stato molto sensibile al problema, limitandosi a dire “è un problema degli user agent”. Ahimè, è vero, ma poiché noi poveri cristi dobbiamo produrre siti (o consulenze per siti) nel mondo reale, be’, ci farebbe piacere usufruire di una soluzione praticabile, che non penalizzi gli utenti che usano le scorciatoie da tastiera predefinite degli user agent, e che amino usare anche gli accesskey. Diciamo subito che questi utenti sono una esigua minoranza, sia vedenti che non vedenti, e di solito sono utenti esperti che usano l’accesskey come scorciatoia in siti che visitano spesso. E’ insomma una comodità, ma non una cosa che, se manca, rende il sito inaccessibile o inutilizzabile. Ogni user agent ha propri meccanismi di navigazione, o usa quelli del sistema operativo. Tra tab e frecce per lo spostamento, una navigazione è sempre possibile. Per di più, come già scrivo nel libro, ci sono problemi a generare accesskey per tutti i link di una pagina e nel contenuto generato dinamicamente da un cms. La soluzione migliore è usare gli accesskey solo per una manciata di link comuni, di frequente accesso: home page, sezioni principali, eventuali ancore interne alla pagina di particolare utilità (tipo il salto al contenuto).

In attesa di risolvere le ambiguità e i problemi ho nel frattempo evitato di usare l’accesskey in questo sito. Ora pare però che un compromesso abbastanza robusto sia stato trovato: usare i numeri, ed evitare come la peste tutte le lettere. Attenzione, però: Jaws usa i numeri del tastierino numerico per delle funzioni predefinite dall’utente. Di più: pare che disabiliti l’uso del tastierino numerico per scrivere numeri, e lo riservi alle funzioni predefinite. Dunque sarà necessario usare soltanto i numeri sopra la tastiera. Ovviamente, possedere o meno questa conoscenza è a gentile cura dell’utente… L’uso dei numeri è comunque la soluzione che, interpellato, mi ha consigliato anche Joe Clark. Dunque, che dire? In attesa di scelte migliori la faccio mia, almeno idealmente: per l’implementazione però aspetto ancora un po’, non si sa mai… con l’aria che tira non vorrei dover rifare tutto da capo.

C’è ancora un problema: il numero 1 è comunque utilizzato da Home Page Reader, un browser vocale, per leggere le intestazioni della pagina. Dunque, se usate l’1, potrebbe essere che un utente dotato di Home Page Reader incontri un conflitto. A voi la scelta, forse anche basandovi sull’analisi del vostro file di log…

Tutto risolto? Figurarsi: è meglio di una telenovela. Tom Coucher del wcag-wg sostiene che in alcune culture orientali, a causa di una difficile correlazione fra lettere e concetti (non sto scherzando…), gli user agent utilizzano proprio i numeri, anziché le lettere come da noi, per le robe predefinite, per le proprie funzioni. Per le proprie cose, insomma. Dovrete farvene una ragione: la soluzione che adotterete potrebbe anche non accontentare un giapponese che voglia utilizzare i vostri accesskey. Per il momento, questa è la soluzione migliore che abbiamo, speriamo nel futuro. Se non fosse che… non abbiamo ancora considerato i palmari!...

...Scherzo: dei palmari parleremo un’altro giorno.

Scherzo ancora: non ne parleremo mai, mettetevi il cuore in pace.

Rimane il problema di rendere noti gli accesskey ai visitatori. Potete usare una legenda apposita in una sezione della pagina, o uno dei sistemi suggeriti in questo articolo di alistapart, che arcaicamente proponeva ancora di usare, pensate un po’, le lettere… Terribile come invecchiano le competenze, oggigiorno, persino sul sito più trendy del web, eh?

Be’, insomma, se volete fare bella figura con gli amici, fino al prossimo contrordine l’ultima moda è questa: usate i numeri, e attenti ad impiegare uno o più sistemi per comunicarlo all’utente, altrimenti le vostre accesskey rimarranno a disposizione solo dei telepati. Le ultime statistiche li danno alla pari con gli utilizzatori di Home Page Reader, quindi vedete voi, dai vostri file di log, se vi conviene.

Per quanto mi riguarda, questa novità mi obbligherà, appena trovo il tempo (per un po’ come scusa regge), a modificare gli accesskey su Usabile.it, implementati senza troppa convinzione (infatti mi sono ben guardato dal preparare una legenda) più di un anno fa. Se ci saranno ulteriori sviluppi sugli accesskey vi terrò informati. Qui le cose cambiano in fretta, e mi è appena giunta notizia dell’uscita di un nuovo browser che utilizza tutti i numeri per funzioni predefinite nella navigazione…

Okay, sto di nuovo scherzando… ma fino a quando?

Sezione: blog - Argomento: accessibilità |

I commenti sono chiusi per questo articolo.